CIRROSI EPATICA
CIRROSI EPATICAU.O Gastroenterologia Nutrizione Clinica ed Endoscopia
Ospedale Koelliker – Torino
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Gentile paziente, capisco che la sua domanda sulla "frittura mista in cirrosi epatica" possa essere un po' ambigua. Tuttavia, posso aiutarla a comprendere meglio come la sua condizione di cirrosi epatica incida sull'assorbimento dei grassi, specialmente quelli saturi.
La cirrosi epatica, anche in fase compensata, comporta alterazioni a livello del fegato che possono influenzare l'assorbimento e il metabolismo dei grassi. Ecco alcuni punti chiave:
- Produzione di bile ridotta: Nella cirrosi epatica la produzione di bile da parte del fegato diminuisce. La bile è essenziale per l'emulsione e l'assorbimento dei grassi a livello intestinale. Questo può limitare l'assorbimento di grassi, soprattutto quelli saturi.
- Disfunzione epatica: Il fegato cirrotico mantiene una minore capacità di metabolizzare e smaltire i grassi assunti con la dieta. Questo può portare ad un accumulo eccessivo di grassi, soprattutto saturi, nel corpo.
- Malassorbimento: Oltre ai problemi a livello epatico, la cirrosi può causare anche malassorbimento intestinale di alcuni nutrienti, comprese le sostanze grasse.
Quindi, in generale, le consiglio di limitare il consumo di alimenti fritti e ricchi di grassi saturi, come la frittura mista. Sarebbe meglio preferire cotture più leggere come alla griglia, al vapore o in umido. Inoltre, è importante scegliere fonti di grassi insaturi, come olio extravergine di oliva, avocado, pesce, ecc.
Il mio obiettivo è aiutarla a gestire la sua cirrosi in modo ottimale attraverso le scelte alimentari. Mi riscriva pure se ha bisogno di ulteriori chiarimenti o se vuole approfondire qualche aspetto.
Cordiali saluti
Maurizio Fadda




















