La vitamina C blocca la crescita dei tumori nei topi
Un nuovo studio dell'Istituto nazionale per la salute americano apre nuove speranze sulle capacita' dell'acido ascorbico di prevenire e trattare diversi tipi di cancro: risulterebbe infatti che iniezioni di alte dosi di vitamina 'C' hanno mostrato di bloccare la crescita di forme di tumori molto aggressive in topi da laboratorio.
A dare ragione alle teorie di Linus Pauling, lo scienziato Usa che vinse per ben 2 volte il Nobel, una per i suoi studi sulla struttura delle proteine, un'altra per la pace (mai per gli studi sulla vitamina C e i tumori, che rimasero sempre molto controversi), e' la ricerca pubblicata sulla rivista dell'Accademia nazionale delle scienze Usa 'Proceedings' a firma dello scienziato Mark Levine.
Nei test, i ricercatori hanno impiantato tre forme di tumori molto aggressivi (del pancreas, delle ovaie, del cervello) in un gruppo di ratti che sono stati successivamente trattati con iniezioni di alte dosi di acido ascorbico. I topi trattati con la vitamina C hanno evidenziato una crescita delle cellule cancerose pari alla meta' dei ratti non sottoposti a terapia. Precedenti esperimenti che avevano usato vitamina C in forma di pillole non avevano avuto lo stesso successo, ma la somministrazione per iniezioni permette concentrazioni molto piu' elevate della vitamina nel sangue.























