L'embolizzazione arteriosa transcateterale aumenta la sopravvivenza nei pazienti cirrotici che vanno incontro a rottura spontanea di un carcinoma epatocellulare. Benchè si tratti di un'eventualità rara, essa è gravata da un'elevata mortalità. L'embolizzazione ha immediato successo nella quasi totalità dei casi, e le dimensioni del tumore che non superino i sette centimetri rappresentano il solo fattore indipendente che influenza la sopravvivenza a lungotermine. L'elevato tasso di mortalità che si riscontra in questi casi è spesso funzione del trattamento immediato che viene effettuato:l'embolizzazione arteriosa transcateterale è spesso disponibile, e deve quindi essere considerata il trattamento di scelta in caso di rottura di questi tumori. (BMC