Tumori epatici, epatite B e parità
In uno studio volto ad identificare i fattori di rischio di tumori epatocellulari nelle donne, è stato individuato un ruolo protettivo della parità in questo senso. La preponderanza dei casi di carcinoma epatocellulare nel sesso maschile ha portato alla scomparsa degli studi a lungo termine sull'associazione fra infezione da Hbv e tumori epatici nelle donne. E' stato riscontrato che nelle donne persistentemente HbsAg+ il rischio tumorale è tre volte superiore rispetto a quelle in cui l'antigene scompare, ma anche in queste ultime esso rimano otto volte superiore rispetto alle pazienti senza alcun segno di infezione cronica da Hbv. Il virus potrebbe aver danneggiato il fegato prima di essere debellato, oppure la sua replicazione produttiva prima della sieroclearance potrebbe aver permesso all'Hbv DNA di integrarsi nel genoma dell'ospite, aumentando così il rischio tumorale. L'aumento del rischio comunque è maggiormente evidente dopo un decennio di monitoraggio.
(J Natl Cancer Inst 2009; 101: 1019-27)
Fonte: doctornews.it























