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Il rischio di carcinoma epatocellulare è 20-30 volte maggiore tra i soggetti con infezione da HBV o HCV

Il rischio di carcinoma epatocellulare dopo infezione con virus dell’epatite B e/o virus dell’epatite C ( HBV/HCV ) è ben noto, mentre l’associazione con altri tipi di tumore è meno nota.

L’obiettivo dei ricercatori del National Center in HIV Epidemiology and Clinical Research di Sidney, in Australia, è stato quello di quantificare il rischio di tumore tra le persone a cui erano state diagnosticate infezioni da HBV/HCV.

I dati di una coorte di 39.101 persone infettate dal virus HBV, 75.834 infettati da virus HCV e 2.604 infettati da HBV e HCV, nel periodo 1990-2004, sono stati correlati ai dati del Cancer Registry.

La percentuale di tumore è stata del 2.7%, 2.3% e del 3.3% tra le persone infettate con HBV, con HCV e co-infettate HBV/HCV, rispettivamente.

Il SIR (Rapporto Standardizzato d’Incidenza) per il carcinoma epatocellulare è risultato essere 30.6, 22.7 e 30.3, rispettivamente.

Un aumento del rischio è stato evidenziato per il linfoma di Burkitt nei soggetti con infezione da virus HBV (SIR = 12.9) e per le neoplasie immunoproliferative dopo infezione da HCV (SIR = 5.6).

I dati di questo studio hanno mostrato che il rischio di carcinoma epatocellulare nella coorte infettata con virus dell’epatite B o con virus dell’epatite C era 20-30 volte maggiore rispetto alla popolazione non-infettata.

Modesto, seppur significativo, il rischio di neoplasie immunoproliferative associate all’infezione da HCV. ( Xagena_2006 )

Amin J et al, J Hepatol 2006; Epub ahead of print

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