Rischio di cancro epatico forse ridotto dalle statine
Le statine potrebbero ridurre il rischio di cancro epatico. Lo sostiene un'équipe dell'università medica di Kaohsiung (Taiwan), guidata da Hui-Fen Chiu, alla luce dei risultati ottenuti in uno studio di popolazione caso-controllo, basato sulla raccolta retrospettiva di dati dall'Archivio di ricerca dell'ente assicurativo nazionale. La ricerca è stata condotta tenendo conto di varie evidenze sperimentali riguardanti i potenziali effetti protettivi delle statine nei confronti delle neoplasie. Gli studiosi hanno considerato casi tutti i pazienti di età =/>50 anni con una prima diagnosi di cancro epatico ricevuta nel periodo compreso tra il 2005 e il 2008. I controlli sono stati poi abbinati ai casi in base alla corrispondenza di età, genere, e data indice. In tutto sono stati esaminati 1.166 casi di cancro del fegato e 1.166 controlli. Si è così verificato come, rispetto al gruppo di pazienti che non faceva uso di inibitori dell'HmgCoA reduttasi, i soggetti trattati con statine apparissero protetti nei confronti della patologia oncologica; in particolare, quanti ricorrevano a una posologia < 215,4 Ddd (Dose definita giornaliera) mostravano un valore di odds ratio (Or) aggiustato di 0,62 che, nel gruppo con un uso cumulativo di statina =/>215,4 Ddd, diveniva 0,63, valore non statisticamente significativo, forse - secondo gli autori - a causa del numero relativamente piccolo del campione.
Fonte: Doctornews.it























