Epatite C, picco massimo a Ragusa, 1,53%
Almeno due pazienti su tre, fra quelli con infezione cronica da HCV già nota, non sono stati immessi nel sistema di accesso alle cure.
Almeno due pazienti su tre, fra quelli con infezione cronica da HCV già nota, non sono stati immessi nel sistema di accesso alle cure.

La “pianificazione condivisa delle cure” non presuppone che il medico condivida la volontà del paziente. Il medico offre al paziente la propria competenza tecnico-scientifica assicurandosi che sia stata ben compresa: poi deve accettare la scelta del pazie

Importante la corretta comunicazione: «Il referto scritto non esaurisce il dovere del medico, in quanto rientra negli obblighi di ciascun medico il fornire al paziente tutte le dovute spiegazioni sul suo stato di salute»

L’intervento è stato eseguito con tecnica di rigenerazione epatica mediante perfusione ipotermica. L’organo è stato prelevato dall’equipe del Poit e successivamente, mediante una delicata preparazione chirurgica dei vasi epatici, inserito nella macchina d
Speranze dalla ricerca contro il cancro al fegato. Gli scienziati del Salk Institute, insieme ai ricercatori dell'Università di Basilea e dell'ospedale universitario di Basilea, hanno scoperto una proteina chiamata Lhpp che agisce come un interruttore...
Professore di gastroenterologia alla Sapienza di Roma, è eletto per il biennio 2018-20. Succede ad Antonio Craxì. Vicepresidente della Società italiana di Gastroeterologia (Sige) è confermata Patrizia Burra, mentre Bruno Annibale è stato eletto...

In alcune Regioni ancora insufficienti le strutture abilitate a prescrivere gli antivirali innovativi per l’epatite C, forti disomogeneità organizzative e strutturali tra le regioni con ritardi nell’accesso ai trattamenti. Gravissimo il mancato utilizzo...

Denominata LHPP, impedisce la proliferazione incontrollata delle cellule cancerogene

Secondo i dati di uno studio italiano pubblicato di recente sul "Journal of Hepatology", l'eradicazione dell'epatite C mediante farmaci antivirali ad azione diretta (DAA) migliora l'aterosclerosi carotidea in pazienti con fibrosi avanzata/cirrosi...
Il parere del Consiglio Superiore di Sanità Sezione III, seduta del 19 Febbraio 2018
L’epidemiologia dell’epatite C rimane incerta persino a livello delle più piccole realtà locali e ciò può condizionare il perdurante rischio di trasmissione inapparente dell’infezione. Evidentemente scontiamo l’errore di non aver istituito un registro...
Un progetto ideato dalla gastroenterologia del Policlinico, finanziato dalla regione Emilia-Romagna, per avanzare la ricerca sui tumori al fegato

L’impiego combinato degli ultrasuoni e di un esame del sangue potrebbe migliorare la diagnosi precoce del cancro al fegato fino al 40%. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Gastroenterology dai ricercatori del UT...

L’Epac Onlus intende portare a conoscenza il problema delle epatiti, i fattori di rischio, le vie di trasmissione, le principali precauzioni da adottare nei comportamenti individuali

OMEGNA- 27-02-2018- Il prossimo 8 marzo Omegna ospiterà la “Campagna di Screening 2018 nel Verbano-Cusio-Ossola per epatite C e danno epatico alcool correlato” che, per la prima volta, si terrà sul territorio della nostra Provincia.

L’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù punta ad essere ancora di più un riferimento per i pazienti affetti da malattie del fegato. All’ambulatorio specializzato, inaugurato di recente, si aggiunge infatti il Fibroscan, un software di ultima generazione...

Medicina integrata e tumori: al Humanitas Clinical and Research Hospital IRCCS di Milano innovativo studio sull’utilizzo clinico dell’integratore Synchro Levels
“I medici Aoup hanno combinato due tecniche, trapiantando un organo da donatore a cuore non battente e la perfusione normotermica, cioé l'irrorazione con nutrienti del fegato prima dell'operazione“
Il cioccolato oltre ad essere un cibo/bevanda molto gradita ad adulti e bambini contiene sostanze, i polifenoli del cacao presenti nel cioccolato fondente, che migliorano la funzione endoteliale in pazienti con staeatoepatite non alcolica. E' quanto...
L’apparecchio è in grado di tenere in vita l’organo per 24 ore somministrando globuli rossi ossigenati e appositi farmaci. Inoltre monitora costantemente il suo stato di salute. Tisone: "Grazie a questa tecnica rivoluzionaria, il fegato, subito dopo...