Fatica acuta a seguito di trapianto di fegato: incidenza e impatto sulla qualità di vita
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Un senso generale di forte affaticamento e di stanchezza diffusa è esperienza frequente dopo il trapianto di fegato. Un nuovo studio trasversale, i cui risultati sono stati pubblicati su Liver Transplantation, ha indagato incidenza, eziologia, gravità e fattori di influenza della stanchezza acuta nei pazienti trapiantati. La ricerca ha osservato 96 pazienti che avevano ricevuto un trapianto di fegato fino a 15 anni prima. Gravità e caratteristiche della stanchezza sono stati valutati rispettivamente attraverso la Fatigue Severity Scale (FSS) ed il Multidimensional Fatigue Inventory.
Età, sesso, causa del trapianto, tipologia della terapia immunosoppressiva, tempo trascorso dal trapianto, qualità di vita correlata allo stato di salute (HRQoL), problematiche riportate, sono stati analizzati e messi a confronto come possibili fattori associati. Il 66% dei pazienti evidenziava affaticamento (FSS 4,0) ed il 44% affaticamento grave (FSS 5,1). La stanchezza era principalmente di carattere fisico con riduzione e difficoltà nelle attività quotidiane piuttosto che una fatica mentale con perdita di motivazione e depressione. Età, sesso e HRQoL risultavano variabili correlate alla gravità della fatica. I risultati dello studio, affermano gli autori, dimostrano che quello della stanchezza acuta è un problema rilevante nei trapiantati di fegato e incide notevolmente sulla loro qualità di vita. Trattandosi principalmente di disturbi di natura fisica diventa quindi importante mettere a punto strategie riabilitative adeguate che mirino a ridurne la gravità restituendo il paziente ad una vita attiva e soddisfacente.
Bibliografia Van den Berg-Emons R, Van Ginneken B, Wijffels M, et al. Fatigue is a major problem after liver transplantation. Liver Transpl 2006, 9 marzo. [abstract]























