Epatoblastoma: meglio solo cisplatino
L'aggiunta di doxorubicina a terapie con cisplatino non determina benefici addizionali rispetto alla monoterapia con cisplatino in adolescenti con epatoplastoma a rischio standard.
Uno studio coordinato da Giorgio Perilongo del Dipartimento di Pediatria dell'Università di Padova ha, infatti, evidenziato che le percentuali di asportazione tumorale radicale e di sopravvivenza in giovani pazienti sottoposti alla doppia terapia sono assolutamente paragonabili a quelle della monoterapia.
In particolare, il tumore è stato completamente asportato nel 95% dei 126 pazienti riceventi cisplatino, rispetto al 93% dei 129 pazienti trattati con la terapia combinata. In aggiunta, la percentuale di sopravvivenza a tre anni libera da malattia e totale sono risultate pari a 83% e 95%, rispettivamente, nel gruppo con cisplatino e 85% e 93%, rispettivamente, nel gruppo cisplatino/doxorubicina.
Infine, gli autori riferiscono di eventi avversi di grado 3 e 4 più frequenti nella terapia combinata rispetto alla monoterapia (74,4% vs 20,6%). (L.A.)
New England Journal of Medicine 2009, 361, 1662-1670
fonte: doctornews.it























