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Malattie autoimmuni

Cirrosi: proteasomi marcatori trasformazione maligna

 

L'incremento dei livelli di proteasomi costituisce un indicatore della trasformazione della cirrosi epatica in carcinoma epatocellulare. Nei pazienti con cirrosi ed aumento dell'attività proteolitica, inoltre, i proteasomi-inibitori potrebbero costituire un trattamento antitumorale efficace. Con un valore soglia di 2900 ng/ml, i proteasomi presentano rilevanza diagnostica anche per i tumori di massa limitata, con una sensibilità ed una specificità superiori anche a quelle del'AFP. Il livello plasmatico di proteasomi è indipendente dalla causa della cirrosi, ed è correlato solo debolmente ai livelli di AFP. Gli inibitori dei proteasomi sono una nuova classe di farmaci antitumorali, la cui efficacia è stata dimostrata in associazione ai TRAIL in modelli di carcinoma epatocellulare: questa rilevanza terapeutica rinforza l'ipotesi secondo cui i proteasomi svolgano un ruolo cruciale nell'insorgenza di questi tumori e nel loro sviluppo. (Gut 2009; 58: 833-8)

Fonte: doctornews.it

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