Dal 2009 tumori curati con una nuova tecnica
Entro fine 2009 il Centro Nazionale di Adroterapia-Oncologia di Pavia (Cnao), primo ospedale in Italia per la cura dei tumori attraverso l'uso di particelle, curerà il suo primo paziente.
Lo ha annunciato la dottoressa Caterina Biscari, curatrice della messa in funzione del Cnao, oggi a Genova, durante l'11a Conferenza Europea sugli Acceleratori di Particelle. Il centro curerà tumori localizzati interni ad una profondità da 1 a 27 cm, come quelli di fegato, pancreas, polmone, cervello (in particolare alla base del collo) e prostata, il primo organo su cui verrà avviata la sperimentazione.
La progettazione del Cnao, istituito come fondazione dal Ministero della Salute nel 2001, è iniziata nel 2003 ed i lavori di costruzione, partiti nel 2005, sono quasi al termine. «Abbiamo cominciato a mettere a punto gli iniettori e i macchinari sono in funzione - ha spiegato Biscari - a breve avvieremo le prime prove ed entro fine 2009, se non ci sono problemi, dovremmo realizzare il primo intervento sull'uomo (a regime il Cnao conta di curare oltre 3.000 pazienti l'anno)».
«Fasci di protoni con un'energia da 60 a 200 MeV e di ioni di carbonio fino a 400 MeV - ha aggiunto Biscari - ci consentiranno di aggredire i tumori in modo poco invasivo con una precisione di un decimo di millimetro. La profondità dell'intervento dipenderà dalla velocità delle particelle che riusciremo a creare». «Le tac - ha proseguito Biscari - ci forniranno una fotografia tridimensionale del tumore, che sarà trasmessa ai nostri acceleratori di particelle per farli intervenire con diversi gradi di energia. Saremo persino in grado di realizzare un fascio alternato di energia al ritmo della respirazione umana».
Il Cnao sarà una struttura all'avanguardia nel mondo per la cura dei tumori. Solo in Giappone, Germania e Stati Uniti ci sono ospedali simili. Avrà un sincrotrone per l'accelerazione di protoni e ioni, un acceleratore lineare per l'avvio della procedura e tre sale di trattamento, una delle quali dotata di un sistema di trattamento con fascio sia orizzontale che verticale.























