Metastasi di 9mm al fegato a causa di Tumore al sigma del colon

Buongiorno, a mio padre è stato diagnosticato un tumore al sigma del colon e ci sono 3 macchiette sul fegato, di cui 2 cisti e angioma e 1 metastasi di 9mm "in prima ipotesi", come scritto sul referto. Il chirurgo di riferimento non ci ha neanche chiesto il CD della risonanza al fegato, per assicurarsi che l'ipotesi fosse certezza e quindi vorrei un secondo parere di un esperto, visionando il CD. ho fatto una registrazione schermo del CD e spero possa bastare come materiale, eventualmente posso inviare altro materiale necessario. Vorrei sapere se si tratta di metastasi o no, grazie mille. ECCO IL REFERTO: Esame eseguito prima e dopo somministrazione di mdc ev (Prohance). Fegato: regolare per morfovolumetria ed intensità del segnale; al VIIs è presente formazione ipervascolarizzata di 9 mm che mostra restrizione del segnale in DWI/ADC, riferibile in prima ipotesi a secondarismo; al VIs formazione ovalare esofitica subglissoniana di 13 mm che per caratteristiche di segnale è riferibile ad angioma; cisti di 4 mm al Vs. Colecisti scarsamente distesa, apparentemente alitiasica. VBI e VBE non dilatate. Rene destro: cisti corticale in sede mesorenale e parapielica, del diametro di 10 mm circa. Rene sinistro: si osservano alcune aree di alterata intensità di segnale in sede cortico-midollare, maggiormente evidenti nelle sequenze DWI/ADC. L'uretere sinsitro presenta pareti lievemente ispessite e iperemiche. Tali reperti sono ascrivibili in prima ipotesi ad alterazioni di tipo flogistico. Cisti corticale in sede polare inferiore, del diametro di 10 mm. Nulla da segnalare a carico dei restanti organi parenchimatosi dell'addome superiore. Non evidente versamento libero, nè linfoadenomegalie in addome superiore. ECCO IL VIDEO DEL CD: https://drive.google.com/file/d/1iwqD5c_qvurrohP0LOcDc8NRYtqwGyOj/view?usp=sharing Grazie per il vostro lavoro.
L. RotaS. FagiuoliStaff Sanitario USC Gastroenterologia, Epatologia e Trapiantologia
ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buongiorno le consiglio in prima istanza di condividere i suoi dubbi con il medico che lo sta seguendo che sapra' "giustificare" le scelte e l'iter terapeutico intrapreso